Rituali per la notte di Samhain

1. Il lume del ricordo

Un rito antico e semplice, da compiere la sera del 31 ottobre.

Occorrente: una candela (bianca, color miele o arancio tenue).
Come fare:

  • Scegli un angolo tranquillo di casa. Spegni le luci.
  • Accendi la candela in silenzio e siediti davanti a lei.
  • Guarda la fiamma, lascia che ti trovi.
  • Poi pronuncia lentamente:

Accendo questa luce per onorare chi è venuto prima di me.
Per ricordare che nulla muore davvero: tutto si trasforma.”

Osserva la fiamma qualche minuto, senza pensare.
Puoi lasciare che emergano volti, immagini o sensazioni legate ai tuoi antenati, o semplicemente percepire la loro presenza buona.
Quando senti che è tempo, spegni la candela soffiando piano, come un saluto gentile.

 2. Il gesto del raccolto

Un rito per ringraziare e integrare ciò che l’anno ha portato.

Occorrente: una mela o un frutto autunnale.
Come fare:

  • Lava il frutto con attenzione, come fosse un piccolo dono.
  • Appoggialo davanti a te e chiediti:
    “Cosa ho raccolto quest’anno? Cosa porto con me come nutrimento?”
  • Poi, taglialo in due.
    Il cuore della mela mostrerà la stella dei semi, simbolo dell’anima e della continuità.
  • Mangiane metà lentamente assaporandola, in silenzio, come atto di gratitudine.
  • L’altra metà puoi lasciarla all’aperto, su un davanzale o in giardino, come offerta alla terra e agli spiriti della natura.

“Ciò che ricevo e ciò che dono fanno parte dello stesso respiro.”

3. Il respiro del lasciar andare

Un rito di chiusura e purificazione, dolce e sobrio.

Occorrente: un foglietto e una candela.
Come fare:

  • Scrivi tre parole che rappresentano ciò che desideri lasciare andare (un atteggiamento, una fatica, una paura, una relazione che si è esaurita).
  • Guarda le parole senza giudizio.
  • Poi avvicina lentamente il foglietto alla fiamma e lascia che bruci, con presenza.
    Se non puoi usare il fuoco, strapparlo in piccoli pezzi e gettarli in acqua corrente o nel terreno va altrettanto bene.
  • Mentre lo fai, ripeti:

Rendo alla terra ciò che ha finito il suo compito con me.
Che tutto si trasformi in nuova forza, opportunità, abbondanza e amore.”

 4. Il silenzio delle radici

Un rituale di ascolto profondo, adatto a chi ama la meditazione o l’introspezione.

Occorrente: solo te stessa/o e il buio.
Come fare:

  • Spegni tutto. Siediti in silenzio, magari accanto a una finestra o sul pavimento.
  • Immagina di essere un albero nudo in autunno: le foglie sono cadute, ma le radici respirano nel buio della terra.
  • Inspira, visualizzando la linfa che scende. Espira, lasciando andare tutto ciò che non è essenziale.
  • Rimani così per qualche minuto, finché senti quiete.

“Nel silenzio delle radici nasce la nuova vita.”

 5. Il lume del domani

Un gesto finale di fiducia e speranza.

Occorrente: una seconda candela, da accendere dopo il buio o il rito scelto precedentemente.
Come fare:

  • Accendila pronunciando un’intenzione:

“Questa luce è per il tempo che viene.
Che sia tempo di chiarezza, pace e fioritura.”

  • Lasciala ardere per qualche minuto, poi spegnila con gratitudine.
    Puoi riaccenderla ogni volta che senti bisogno di ritrovare la tua direzione.

 6. Il piccolo altare d’autunno

Se qualcuno desidera prepararsi in anticipo, puoi suggerire di allestire un piccolo spazio con:

  • Una candela
  • Una mela o zucca piccola
  • Un oggetto naturale (foglia, castagna, ramo)
  • Un bicchiere d’acqua o una tazza di tisana

Non serve molto: basta un angolo che profumi di casa e di presenza.
È lì che la notte di Samhain trova la sua voce.”

Suggerimento generale

“Non fate tutti i rituali.
Scegliete solo uno o due gesti che sentite vostri, da fare la sera del 31 ottobre in silenzio, con il cuore aperto e senza aspettative.
Samhain è un tempo di chiusura gentile: non chiede rumore, ma ascolto.”

Con amore

Cinzia OverallCoach

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